
Ha di recente compiuto 60 anni, ma il suo è tutt’altro che uno spirito conservatore e tradizionalista. Tant’è che alle sue stampe inconfondibili, caratterizzate da un vivacissimo caleidoscopio di colori riconoscibili a colpo d’occhio, oggi può permettersi il lusso di alternare raffinati disegni e decori non direttamente riconducibili alla griffe.
Parliamo della maison Emilio Pucci che vestì Maria Callas e Marilyn Monroe, Sofia Loren e Madonna e la cui direzione artistica dopo la scomparsa del fondatore, passò alla figlia Laudomia. Queste decolleté open toe in prezioso satin nero stampata a laser con fiori stlizzati, impreziosite da una broche realizzata in cristalli e strass neri e tacco in vernice lucida rappresentano l’evoluzione del marchio, dove la suola, come vezzo di vanità è silver, effetto specchio.





alora,c’è risim…. l’altra volta vi siete salveti stavolta salvet è mort da un pes!alora,ma i me domand e dic ma sieti scemi o lo fetta apposta?! ma en è mei se alpost de guardè i tacc all’incuntreri e sa la spranghina en git al conad a prenda un bel porc !? in quant ate verde marcio te de marico sai ben sol te cu c’hai! per num parla de cl’altre che alpost de scriva puttanet en è mei che faceva matematic che te serv de piu?!o no?! io en el so!