
I prestiti dal guardaroba maschile sono frequenti, abituali e ormai non suscitano più scalpore. Ci sono capi, però, che solitamente rimangono più “maschili” e nonostante il passaggio al guardaroba femminile restano ancorati ad una lunga tradizione. Il che non è un male, perché si mantiene a lungo il contrasto volontariamente ricercato tra abbigliamento maschile e allure femminile.
Cosa dire, allora, delle stringate? Scarpe indubitabilmente maschili nella concezione e nell’uso quotidiano che da qualche stagione fanno capolino sulle passerelle ai piedi di statuarie modelle che di mascolino hanno al massimo il taglio di capelli. Quelle in foto sono di Kurt Geiger.


I primi dubbi sono stati spazzati via dall’apparizione delle versioni al femminile tra le vetrine e le strade di città e adesso l’unico dilemma è quale modello e colore scegliere. E se pensate di poterle indossare solo con il classico pantalone a uomo, guardate un po’ come sceglie di indossarle chi si è già impadronito del trend.
Foto da Elle via The Search for Chic e The Cherry Blossom Girl





con i tacchi, senza i tacchi, a punta o no – comunque stringate sono very stylish!
le adoro, ne ho di due tipi..un paio cult scamosciate panna (splendide) che comprai a london non so piu’ quanto tempo fa…e una bicolore che indossavo con calzettoni e un miniabito bicolore stile barbarella….pero’ mi rendo conto che sono passati …quanti? 15 anni?
se allora le trovavo innovative ora non piu’ e per quanto siano un bel vedere ai piedi delle giovani leve io credo che non cedero’ al ritorno di fiamma…ù
ciao
Mi piacciono molto, ma non tutte le sanno portare..
Sono FANTASTICHE. Io ne ho prese un paio a londra..bicolore e le metto praticamente sempre! Adesso che in galleria cavour hanno aperto il negozio delle Church, un paio saranno mie!!! ( vendendo un rene)