
Le abbiamo viste sulle giacche, sugli accessori, sulle borse. Ma è sulle scarpe che quest’anno fanno sentire il loro peso – non solo figurato – le borchie. Un’aria rock non la si nega a nessuno, specialmente quando possiamo cavarcela con una spolverata di borchie senza dover necessariamente ricorrere ad espedienti più estremi. I puristi si sentiranno offesi da questa leggerezza nel trattare un mood che o l’hai dentro o non potrai mai riprodurre. Ma vallo a spiegare agli stilisti, pronti a depredare qualunque livello dell’espressione culturale per portarlo in passerella.
Il bello è che questo processo di addomesticamento di elementi provenienti da ambiti totalmente diversi e a volte anche molto lontani dal proprio stile consueto è che lo spunto stilistico viene sottoposto ad una serie di variazioni che lo rendono appetibile anche a chi non aveva mai pensato di indossare in vita sua delle borchie.
In foto l’esempio più illuminante: gli stivali morbidi di Chloè indossati da Julia Steigner addolciscono l’elemento delle borchie trasformando le grosse placche metalliche già viste da Gucci in piccolissime puntini dorati, più simili ad una costellazione che ad una cascata di duro hardware.
Foto da Jak and Jil





Adoro l’effetto delle micro borchie… sono assolutamente adorabili. Non c’è una foto dove si vedono lateralmente?
sono veramente bellissimi e di un colore stupendo
omg..a me sembrano melmosi..pelle di rana moscia..no, scusate, le boccio
Le adoro!! A me piacciono anche le borchie di Gucci, ma queste più che borchie mi sembrano proprio delle decorazioni, dei piccoli punti luce!! Mi piacciono molto!!
bellissimi…comunque a proposito di borchie io è un anno che inseguo le mad mary di louboutin
Osceni… scusate ma sono osceni…
Li trovo molto + raffinati e discreti dei Gucci.
Veramente molto particolare l’effetto “cascata di stelline”che queste micro borchie donano allo stivale.
(L)