
Ci sono scarpe che non sono pensate che per la passerella. Di sicuro non per camminarci per più di quei pochi metri di catwalk. A volte però scendono dalla pedana e approdano ai piedi di chi, temeraria e provocatoria, le indossa senza timori – né di giudizi, né di cadute, che siano fisiche o solo stilistiche. Si tratta dell’attrice ed ex-modella Margo Stilley.
Quelle che la foto mostra nella loro angolazione migliore, perché ne svela il segreto strutturale, sono di YSL e si chiamano, non senza ironia, Hero. Perché ci vuole una buona dose di eroismo per indossare uno strumento di tortura tanto raffinato. Ma se siete tenaci sostenitori del “chi bella vuole apparire, deve soffrire” non farete una piega neppure voi.
Foto da Jak&Jil





beh il modello di YSL sempre con le stelle mi piaceva molto , se non sbaglio era di quest’estate, molto carino… questo sandalo sinceramente lo trovo assurdo, la funzionalità della scarpa deve comunque essere mantenuta e non vedo lo scopo di sostituire la suola con una striscia di metallo.
santi numi!! che male…
ma la foto e il modello sotto sono diversi… manca la stella a mezzo tacco e l’allacciatura posteriore è completamente diversa.
comunque sia, a parte la strisciolina di metallo, non sono male.
Io non soffrirei per questa scarpa…nel senso che non mi piace. Diversamente si…sottoscrivo il “chi bella vuole apparire…”, del resto noi donne lo sappiamo che è una regola di vita…:o)))
apparte la striscia adattata a suola….le trovo carine anke se un pò scontate-…
No … non mi piacciono … no no no !!
non riesco a capire cosa volesse creare lo stilista … sembrano calzature da cartoon … o da circo … boh, non riesco ad immaginarle in alcuna occasione adatta …
Indubbiamente solo ed unicamente da passerella!! Non hanno nessuno scopo pratico!!
non devono essere comodissime…non mi piacciono!
geniali…
aborro ste stelline colorate… il resto..solite cose fatte per stupire e far felici gli intenditori del settore ( ;-D )…non male ma sicuramente importabili
…dite quello che volete, eppure io le indosserei… Anche se dolorosissime, le trovo geniali!