
Squilibrati, almeno alla vista, lo sono parecchio. Il cinturino largo quanto un polsino stringe la caviglia e àncora la scarpa evocando l’ormai consueto effetto bondage ma il resto della calzatura, volendo dimostrarsi futuristico, appare invece pesante e mal congegnato: sembra che il piede vi sia imprigionato anziché racchiuso come in uno scrigno. Sarà colpa del tacco spinto indietro o del platform asimmetrico, della fascia sull’avampiede che disegna un arco inconsueto o della prospettiva dello scatto? In ogni caso stentano a convincere, almeno me. Sono di Jil Sander.





grave errore nell’uso dei materiali…la pelle sembra non seguire affatto le dinamiche del piede…per quanto riguarda il modello un grande buco nero e poi nella parte esterna quel pezzo di pelle tra il tallone e l’avanpiede non si può vedere…ritirati…
aderisco
sono d’accordo anche io!!
li trovo poco armoniosi e sgraziati, la parte che va ad avvolgere la caviglia è troppo pesante sembra messa li a caso, il tacco non mi piace per nulla oltre che essere troppo alto, per i miei gusti…
Pollice giù per me, sembrano tagliate con l’accetta e la cavigliera è fuori misura.
sembrano i piedi della susy della settimana enigmistica che facevo da piccola…….pollice verso anche x me pero’ … guardarla nel suo lato interno non e’ cosi’ male..il taglio netto armonizza col piede molto piu’ della curva imprecisa che da sull’esterno
mamma mia mi sono spiegata “benissimo”..faccio fatica io a capire rileggendomi…..scusassero…..
))))
a me piacciono,io le indosserei!
non mi piacciono molto…sembrano sgraziate….
bella l’idea. in genere apprezzo tutti i modelli che esaltano il collo del piede… ma questi non si possono vedere. saranno di tendenza, ma stanno veramente male indossati.
Oltre alla orrida cavigliera, su cui concordo con tutto ciò che è stato detto fin’ora da voi, la scarpa è inguardabile soprattutto dal lato esterno del piede: le dita sembrano spingersi l’un l’altra per poter uscire da quel taglio “buttato a caso” sul davanti della calzatura.
Anche la pelle usata (sempre se di vera pelle trattasi), ricorda troppo la plastica.
Più apprezzabile invece, il lato interno della calzatura stessa.
Nell’insieme comunque definisco questa “creazione” di Jil Sander come
A G G H I A C C I A N T E !!
ecco, era quello che volevo dire io in quell’accozzaglia di parole senza senso che ho scritto sta mattina…..e piu’ guardo i due piedi piu’ sembrano due scarpe diverse…
le voglio, le voglio, le voglio!!! …quanto costeranno? preferisco non saperlo.
non ci siamo,dal tacco alla punta e non parliamo di quel fascione alle caviglie generatore di vene varicose, capillari rotti e cellulite tutta roba che una cattiva circolazione offre…JS se hai tu dei problemi (visto la tua creazione) ti prego non farceli venir a noi! RESPINTE
ci ho messo almento trenta secondi a capire che la cavigliera era la cavigliera e non un pezzo di pantaloni..e vabbe’, a parte i miei problemi visivi mi meraviglio di jil sander che fa abiti meravigliosi e cade cosi’ in basso con le scarpe.. boh!
[...] Bondage da Jil Sander [...]
ma quel tacco sparato la’ dietro?va contro le leggi della fisica e richia di spezzare la pianta in 2!