
Si direbbe agevolino la camminata: il platform modellato seguendo il movimento del piede sembra facilitare chi le indossa ma c’è anche la possibilità che la stabilità ne sia compromessa.

Non si registrano cadute sulla passerella p/e 2010 di Giambattista Valli e ciò depone a favore di questa calzature dal tacco altissimo e dall’appoggio sensibilmente ridotto. Elegantissima la scelta della pelle cocco in colori preziosi come il verde giada, più scontata ma non meno raffinata quella del satin nero impreziosito da decori ton sur ton.

Foto da Style.com





Inizialmente ho sospirato …. sognato …. “che meraviglia” mi sono detta ….
Poi, incredibilmente (!!) è uscito il mio lato osservatore …. e devo dire che in me suscita un minimo di perplessità il peep toe “vuoto” …
Avevo un paio di scarpe di Dsquared che su di me avevano questo stesso difettuccio …. e infatti non sono mai riuscite a convincermi ….
Concludo dicendo che la seconda e terza potrebbero riuscirci …. =) Buona giornata a tutti ….
le prime sembrano i sandali da mare di mia nonna. (senza plat e super tacco, ovviamente) mah, secondo me meglio che si dedichi ai vestiti… noia, non c’è niente di emozionante in queste calzature.
Mi fanno venire in mente una geisha.. Devono essere di una scomodità impressionante.
ma di una bellezza impressionante..
Mmmm a me non piacciono granchè, non sono già di mio un amante del platform e questo appunto mi sembra anche super scomodo. L’apertura è striminzita e la sostanza della scarpa non è che sia poi nulla di che. De gustibus..
Dite quello che volete, ma a me piacciono. Le prime sono quelle che mi convincono meno, ma le altre sono a parer mio, molto belle!
PARANOID!!!!!
BELLISSIME, SEMPLICEMENTE
Anche a me piacciono tantissimo! stupende
Una volta provai un paio di sandali con il platform molto simile. Inizialmente sembrava scomodo, ma poi ti rendi conto che più che altro è un effetto strano! Non dovrebbe agevolare la caduta, però mi darebbe fastidio camminare per ore così…
Per il resto non mi piacciono..
belle belle e belle soprattutto la verde
non male ma il platform così alto lo boccio… mi ricordano troppo le scarpe da ballerina di lap dance…
le trovo in antitesi alla femminilità: come può una donna avere un andatura fluida e una movenza sinuosa con simili “blocchi” ai piedi.
D’ACCORDISSIMO! certi stilisti si dimenticano che devono valorizzare la donna.
QUESTA STRUTTURA VALLI E’ TRE ANNI CHE LA FA’ GIRARE….QUALCUNO GLI DICESSE CHE E’ ORA CHE LA CAMBI!!
sono d’accordo con Sandro! sinceramento non trovo nulla di nuovo in queste scarpe! anche la collezione intera non mi ha fatto impazzire!!
Continuo a sostenere che il platform sia volgare e appesantisca una scarpa che potrebbe essere molto più graziosa. L’unica che salvo è la n. 3.
SECONDO ME HANNO COMPRATO UNO STOCK DI TACCHI E PLATFORMS E FIN QUANDO NON LI FINISCONO CE LI RIPROPINANO! CHE NOIA!!!
Le trovo orribili e volgari, oltremodo offensive per le donne, che diventano mignottescamente cubiste,
date uno sguardo alle calzature di Gianna Meliani, raffinate e iperfemminili.