
Se l’hanno fatto Vivienne Westwood e Jean Paul Gaultier, per citare solo i più celebri, perché avrebbe dovuto Stuart Weitzman sottrarsi al piacere di concedersi un po’ di giocosa ironia creando una linea di jelly shoes? Evidentemente le scarpe di gomma sono seriamente intenzionate a mantenere il loro posto attraversando le stagioni e trasformandosi da stivale in scarpetta da spiaggia con assoluta noncuranza.

I colori sono fluo o neutri, senza vie di mezzo. I prezzi vanni dai 98 ai 198 dollari. Le decorazioni sono borchie e bolle, pietre e fiori. Tutto il repertorio classico, in definitiva, anche per quel che concerne i modelli: gli stivaletti da pioggia e le ballerine da scogli, i sandaletti da spiaggia e l’infradito per le vacanze. Eppure restano l’ennesima variazione su tema a dispetto del nome che portano… si somigliano un po’ tutte, queste scarpette di gomma.






MMM ma basta con ste scarpe di gomma!! Insomma se devo fare una passeggiata sugli scogli mi compro un paio di scarpette da 5 euro, ma per altri usi proprio non ne vedo l'utilità, è gomma! E come ripetiamo ogni volta, zero traspirazione e fastidioso rumore di piede fradicio che sguazza nella scarpa.
quoto =_= , che palle sta gomma.
Mi associo!
arma letale per assassinare lentamente la mia socia (chandra..ahahahahaha) un soffio di puzza umida alla volta
Non le comprerei nemmeno per andare al mare. E basta!!! Ma un bel mocassino in pelle no?!
solo io non le vedo?
non perdi niente
Pollice verso! le jelly shoes fanno pena oltre agli inconvenienti già elencati sono una vera buggerata a danno di chi magari non potendo comprare le griffes si declina verso la scarpa di plastica firmata che alla fine è carissima. Fatta in serie rende di piu' di un paio di pelle.